12.31.2012

Clienti dell'ultimo dell'anno, e anche di tutti gli altri giorni

Cliente: -Dove sono i corsi Assimil per l'italiano?-
Libraia: -Da questa parte, glieli mostro. Ecco, c'è questo che è il corso completo con libro e cd, poi questo sono solo i cd, poi...-
Mi volto e vedo che la signora sta digitando sul cellulare senza ascoltare una parola di quel che dico.
Dopo qualche secondo si rende conto del silenzio e mi guarda.
Cliente: -Non ho capito dove sono.-
La guardo male.
Cliente: -Scusi.- (detto in maniera così poco convinta che quasi fa le virgolette con le dita)
Se chiedi informazioni il minimo è stare a sentire! Ma non ci considerano persone, servitù forse, o soprammobili al massimo.

10.10.2012

Osmosi

Ragazzo: -Buongiorno. Ho ordinato un libro nell'altra libreria, c'è anche qua o devo andare là a ritirarlo?-
Libraia, non molto sicura di aver capito bene: -Se l'hai ordinato là devi andare a ritirarlo là...-
Ragazzo: -Ah, ok... pensavo forse è qui... dato che siete vicini...-
Libraia: -No, siamo due librerie diverse.-
Ragazzo: -Aaah, ok, ok!-

10.08.2012

Le sfumature...

Cliente 1: -Scusi, c'è quel libro... rosso... e nero...-
Ero pronta a fare la gnorri e proporle Stendhal quando la sua amica aggiunge: -Le sfumature...-


10.07.2012

Lonely planet compilation

Piccolo riassunto delle varianti che ho sentito per "Lonely planet":
-Lonely world
-Lionel world (rwaar)
-Loon plain
-Lonel planete con accento spagnolo)
-Lanly planet
-Lonely plant
-Lovely planet (♥)




10.03.2012

Shakespeare compilation

Cliente 1: -Avete "Il sogno della mezza estate"?-
Sorvoliamo sulla storpiatura. La porto al reparto teatro. Dopo un po' passo di lì e mi chiama.
Cliente: -Non avete una versione non così... con i nomi di tutti quelli che parlano? Cos'è questa, la scenografia del film? Io voglio il libro vero.-
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Cliente 2: -Dove trovo "Romeo e Giulietta"?-
Libraia: -Ecco, abbiamo queste edizioni.-
Cliente: -Mmm no io voglio il romanzo, questa è la versione per chi studia teatro.-
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Cliente 3: -Avete "Amleto"?-
Si pianta in cassa a guardare le quattro diverse edizioni presenti.
Cliente: -Mmm penso che prendo questa, è più completa. Vede? "Entrano in scena..." nell'altra non lo dice. Mancano delle parti.-
Libraia: -No signora, sono tutte versioni integrali, solo che questa l'ha aperta a una pagina diversa. Ecco, vede che qui è uguale?-
Cliente: -Però questa è scritta in un inglese più facile. Io non lo parlo quindi è meglio quella con l'inglese più comprensibile.-
Libraia: -Il testo originale è sempre lo stesso.-
Cliente: -No no.-
Libraia 2, più accondiscendente di me: -Ah forse l'hanno riscritto in inglese più moderno.-
Cliente: -Penso proprio di sì.-

Il povero Billy S. (per gli amici) si sarà stufato di rivoltarsi nella tomba e sarà in cammino per venire a picchiare qualcuno di questi bestemmiatori.


9.30.2012

Solo un'informazione

Cliente entra, aspetta 4 secondi in fila alla cassa, poi siccome ero impegnata tira dritto, evidentemente di fretta. Si ferma davanti alla prima persona che incontra (una ragazza con su tanto di giacca e borsetta): -Posso chiedere a lei?-
Ragazza: -Non lavoro qui.-
Cliente: -I libri sulla preistoria li trovo di sopra, vero?-

9.26.2012

Se la maestra dà due mele a ogni bambino...

Cliente spende 16.45, riceve un bollino per la raccolta punti (uno ogni 10 di spesa, come alla Coop).
-Me ne deve dare due.-
Libraia: -No, ne riceve uno ogni 10, ha speso solo 16.-
Cliente: -Quindi si arrotonda per eccesso, mica per difetto.-
Libraia: -Non arrotondiamo niente, se spende 10 ne riceve uno, se spende 20 due. Ora è sotto al 20 quindi uno solo.-
Cliente: -Eh no, non funziona così, sa. Quando passa il 15 si arrotonda per eccesso e si va a 20, quindi sono due bollini che mi deve dare. Sono una matematica io, sa? Non mi frega mica.-
Libraia: -Allora se è una matematica poniamola così: divida in unità e conti uno per ogni unità da 10. 16 quante unità da 10 ha?-

Dal soft porno alla culinaria

Cliente: -Avete "Cinquanta sfumature di pollo"?-
Libraia: ....

9.17.2012

Ancora povero Paasilinna

Cliente: -"Le dieci donne del cavaliere"... E di che parla, di Berlusconi?-


Lapsus (?)

Non ci crederete, ma è la seconda volta che succede. Alla terza vado a dissotterrare Jane Austen e uso la sua mano scheletrica per schiaffeggiare chi lo dice: -Orologio e pregiudizio.-


9.15.2012

Interpretazione

Cliente: -Mio genero mi ha chiesto di comprargli l'ultimo di Paasilinna.-
Libraia: -Eccolo qui.-
Cliente: -"Le dieci donne del cavaliere"? E che vuol dire, che questo qua c'ha le amanti? No no, non lo compro, poi gli vengono strane idee e tradisce mia figlia. Arrivederci.-


9.14.2012

Arte moderna, questa sconosciuta #2

Proseguiamo con i commenti bislacchi. È così difficile capire la funzione di queste sculture di libri? Apparentemente sì.
Cliente: -Ma quel libro di cosa parla?-
Libraia: -Non importa, non è da leggere, è un vecchio libro e per non essere buttato è stata creata la scultura. Lo consideri un soprammobile.-
Cliente: -Sì, quello ho capito.- Sei sicura? -Ma mi dica di cosa tratta.- Ecco appunto.
Libraia: -Mah, una volta era un libro sul cinema...-
Cliente: -Sì allora lo prendo, perché alla persona interessa il cinema.-
Cosa cambierà dal momento che non son da leggere...

#3
Due ragazzine: -No ma cioè, guarda cosa gli han fatto! Tutti piegati, a me spiace...-
Ero lì vicino a mettere via alcuni Tolstoj, così lancio loro un'occhiataccia.
Una delle due se ne accorge e forse capisce che è fatto apposta, e cerca di rimediare. Si rivolge all'amica ma alza la voce per essere sicura che sento.
-Cioè è bello da vedere, questo certo, capisco il valore artistico, ma mi spiace per il libro, potevano usare dei giornali.-
All'idea di quanto sia impossibile creare la stessa cosa con un giornale che ha massimo mezzo centimetro di spessore mi sfugge una risata, malamente camuffata da un colpo di tosse.
Piccata, la ragazzina aggiunge: -Io amo i libri, la buona letteratura di alto livello. Mi spiace vederli rovinati così. Potrei viverci qui in biblioteca.-
Già, infatti non l'ho mai vista prima, non sa la differenza tra una libreria e una biblioteca, e sono sicura che se il libro non fosse stato piegato, né mandato al macero come era destinato, lei avrebbe comprato un'enciclopedia sulle erbe mediche in tedesco dell'89.
La prova assoluta ce l'ho quando viene alla cassa e chiede "Cinquanta sfumature di nero".
Letteratura di alto livello.

Tessera fedeltà

Libraia: -Desidera i bollini per la tessera?-
Cliente: -Quale tessera?-
Quella del lattaio. Secondo te parlo della tessera del nostro negozio o di un'altra cosa?
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Cliente: -Che cos'è la tessera fedeltà?-
Cosa dovrei rispondere? "È la nostra tessera fedeltà."? Piuttosto chiedimi come funziona.

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Cliente: -Ah, e serve a qualcosa?-
Assolutamente a niente, fa incollare i bollini a suo figlio così si diverte e poi la butta via. Sa, ci piace lo spreco.


Indecisione

Cliente: -Devo fare un regalo, dove sono i romanzi?-
Libraia: -Su tutto questo piano ci sono solo romanzi.-
Cliente: -D'accordo, guardo.-
Torna una decina di minuti dopo. -Mi consigli qualcosa, io non leggo, non li conosco.-
Libraia: -Che genere in particolare?-
Cliente: -Non lo so.-
Libraia: -Sa qualche libro o autore che piace alla persona?-
Cliente: -No.-
Libraia: -Ma che pensa potrebbe piacerle... tipo ha degli interessi, degli hobby, una passione...-
Cliente: -Non lo so.-
Libraia: -È una donna, un uomo, giovane...?-
Cliente: -Una ragazza. Ha vent'anni.-
Libraia procede a illustrare qualcosa. Dopo 5-6 libri che la cliente ha rifiutato con un "mmh" generico:
Cliente: -Ma vorrei spendere almeno 30. Questo quanto costa?- osserva una novità Feltrinelli. -No questo costa troppo poco.-
Libraia: -Be' Feltrinelli fa le novità in brossura anziché rilegate, quindi costa un po' meno... però non si tratta di un tascabile, è pur sempre nuovo...-
Cliente: -Sì ma se deve cambiarlo può avere solo qualcosa per 25 e non 30.-
Libraia: -Può aggiungere un buono...-
Cliente: -No, che oscenità, non voglio portarle un buono. Però non so, non so proprio cosa prenderle. Non li conosco e non so cosa le piace. Non saprei proprio.-
Libraia ne consiglia ancora un paio, poi si congeda. La cliente pascola avanti e indietro per altri venti minuti. -E un romanzo storico? Come sono quelli di questo Valerio Massimo Manfredi?-
Libraia: -Non è proprio il genere che consiglierei a una ragazza giovane. Però se vuole andare sullo storico potrebbe piacere questo... o questo...- e si ricomincia da capo. Uno non costa abbastanza, l'altro ha le pagine sporche.
-Sembra usato, se poi non va bene non può cambiarlo perché pensano che l'ha letto.-
Libraia: -Sì che glielo cambiamo, se non va bene. Ormai dopo un po' che sono sullo scaffale capita che si rovinino.-
Cliente: -E ne avete uno solo.-
Libraia: -Sì, ne abbiamo uno solo. In grandi quantità ci sono le novità che le ho mostrato prima.-
Cliente: -Allora non so, sono indecisa, non so proprio... lei cosa prenderebbe?-
Libraia fa un ultimo tentativo e ripropone alcuni libri cercando di metterci più convinzione. Si rimette a girovagare, quando passa una seconda libraia prova a chiedere consiglio anche a lei, con gli stessi risultati. (Almeno mi rassicuro sul fatto di non essere io che non so vendere ma lei a essere impossibile).
Alla fine la cliente arriva alla cassa. -Boh. Non so. Sto già facendo tardi, dovrei incontrarla adesso con il regalo. Guardi, non so. Mi dia un buono allora. Che oscenità. Che schifo! Mi vergogno. Ma d'altronde cosa potevo fare!-
Scegliere uno dei cinquecento libri che ti abbiamo consigliato. A questo punto, vista l'opinione che ha dei buoni, perché non comprare un qualsiasi libro? Tanto partiva dal presupposto che sarebbe venuta comunque a cambiarlo.
Cliente: -Avete i bigliettini? D'auguri?-
Libraia glieli indica. Cliente: -E anche qui, stessa storia. Cosa dovrei prendere? La vacca? Questo con "auguri"? No, no.-
Libraia: -Ci son diversi motivi. Ha visto anche dietro?-
Cliente: -No no, boh.- inizia a frugare e li fa cadere tutti. -Merda! Oggi proprio... no va be' non c'è niente. Boh.-
Paga il buono. -Allora devo andare a vedere nell'altra libreria se hanno biglietti, ma non posso entrare con il vostro sacchetto.-
1) Sì che può. 2) Ha una borsa immensa, non può nasconderlo lì? 3) Ci fa diventare sceme per un'ora senza farsi scrupoli e poi si vergogna per una cosa del genere.
Torno a prenderlo dopo. Il tempo di scegliere un biglietto e torno.-
Allora ci vediamo tra 3 giorni. (L'altra libreria è a un minuto da noi.)
Come previsto, torna 25 minuti dopo. Chissà se nel mentre la festeggiata si è stufata ed è tornata a casa.

9.10.2012

Novità

Cliente: -Ce l'avete l'ultimo di Hesse?-
Libraia: -Cosa intende?- Spero che intenda "l'ultimo che ha scritto prima di morire" e non "l'ha appena pubblicato".
Cliente: -L'hanno presentato ieri in tv, appena uscito.-
Ecco. Tralasciando, controllo se l'abbiamo in negozio. -Sì c'è, glielo porto.-
Cliente: -Ma è appena uscito no? L'han fatto quest'anno?-
Libraia: -L'edizione è dell'85.-
Cliente: -Allora non è quello, ne parlavano ieri in tv!-
Libraia: -Dice che hanno fatto una nuova edizione?- Gli concedo il beneficio del dubbio ancora una volta. Forse finora si era solo espresso male.
Cliente: -Eh, forse non vi è ancora arrivato perché è nuovo nuovo, l'ha appena scritto.-
Come non detto.
Libraia: -Veramente è morto da cinquant'anni.-
Cliente, dubbioso: -No, no... mi devo informare allora. Credevo di trovarlo.-

Povero Hesse.

9.08.2012

Isbn

Ragazzina, ordinando libri di scuola: -E poi una copia di questo...-
Libraia: -Non hai il codice?-
Ragazzina: -No, la professoressa non l'ha dato perché dice che con il codice possono esserci diversi libri.-
Libraia: -Veramente è l'esatto contrario.-

Priorità

Ragazzina, ordinando libri di scuola. -E quanto impiegano?-
Libraia: -Circa due settimane.-
Ragazzina: -Ah... ma... e... non si possono far arrivare prima?-

Certo, in due giorni son qua ma poi li tengo 10 giorni nascosti perché mi diverto a far aspettare la gente.

9.07.2012

Che memoria... inutile.

Cliente: -Sono venuto a ritirare un libro...-
Libraia: -Il suo nome?-
Cliente: -Di Douglas Preston...-
Libraia: -Sì, ma il suo nome?-
Cliente: -E Lincoln Child, "Il libro dei morti"...-
Libraia: -Mi basta il cognome.-
Cliente: -Bur, 2008, è un tascabile...-
Libraia: -Sì, bene, ma...-
Cliente: -Costa 10 euro e 90...-
Ha snocciolato un altro paio di informazioni prima di rendersi conto che non mi servivano a niente.

Magari le serve anche un dizionario...

Cliente: -Ci stanno i libri psicologichi?-

Afferrata

Cliente: -Avete dei libri di filosofia? Vorrei saperne di più perché non sono molto afferrata nella materia.-
Neanche nella grammatica però.

9.03.2012

W la scolastica #2

Ragazza: -C'è il libro di biologia?-
Libraia: -Ehm, quale?-
Ragazza: -Quello nuovo.-
Libraia: -Sì ma un titolo, autore, edizione... magari codice?-
Ragazza: -C'è su un pellicano.-
Libraia: -Temo non sia sufficiente.-
Ragazza: -Aspetti. Ecco, autore Campbell. 2011. Costa 27.50 euro.-
Libraia: -D'accordo, trovato...-

Tra l'altro in copertina non è un pellicano ma un tucano.


W la scolastica #1

Due ragazze passano davanti alla cassa. La prima dice all'altra: -Cosa dobbiamo prendere? Livello 3 dei pinguini?-

Almeno se ne rendono conto

4-5 ragazzi fanno la fila per ordinare i libri di scuola. Due di loro ingaggiano una lotta puerile, urlando, schiamazzando, infine rotolando per terra. Attirata dal rumore, libraia sale a vedere cosa succede.
Libraia: -C'è qualche problema?-
Ragazzo 1, tirandosi su. -No no.- accennando all'altro ragazzo che ancora sghignazza a terra. -È lui che ha dei problemi. Mentali.-
Libraia: -Sì, si vede.-

8.31.2012

Arte moderna, questa sconosciuta

In libreria stiamo vendendo degli esemplari di "libri piegati", ovvero vecchi libri e libretti le cui pagine sono state piegate in modo particolare per formare un disegno. Evidentemente, il concetto non è chiaro a tutti.
Due ragazzine in fila in cassa, indicano uno dei suddetti libretti, dalla copertina si vede ancora che conteneva ricette da fare con la vodka.
Ragazzina 1: -Uhh vodka ahah guarda... Nooo, cioè ma dai, guarda come han fatto tutte le orecchie alle pagine! Ma non si riesce neanche a leggere!-
Ragazzina 2: -Mica me lo compro così e poi devo aprire tutte le pagine per leggerlo... poi rimangono le pieghe cioè...-
Ragazzina 1: -Non hanno più rispetto per i libri.-


Sconti

Cliente arriva alla cassa con un dvd in mano. -Mi scusi, è giusto che è scontato al 50%?-
Libraia: -Sì, esatto.-
Cliente indica l'etichetta che riporta "14" e il bollino più grande che riporta "7". -Ma quindi il prezzo è questo o questo?-
Avrei voluto dire che il 50% di 7 è 14 e quindi me ne doveva 14, giusto per vedere se ci sarebbe arrivato.

Sindrome da deficit d'attenzione

Ragazzo: -Ciao, eh... scusa... dove sono i libri in inglese?-
Libraia: -Primo piano a sinistra.-
Ragazzo: -A sinistra?-
Libraia: -Sì, a sinistra.-
Ragazzo percorre un paio di metri incerto, poi si volta verso sinistra. Si trova davanti il reparto poesia, ma nonostante ciò prende a sfogliare. Gli concedo il beneficio del dubbio e lo lascio guardare pensando che andrà a vedere i libri in inglese più tardi. Dopo un po' torna indietro.
Ragazzo: -Ehm ma cioè libri tipo Oxford?-
Libraia: -Primo piano a sinistra.-
Ragazzo: -Primo piano...?-
Libraia: -Sali le scale e poi giri a sinistra.-
Ragazzo: -Ah! Grazie.-

Come la ragazza che ha pagato parzialmente in buoni (stesso identico episodio è successo ieri con un bambino), mi guardava mentre gli davo le indicazioni, apparentemente ascoltava, eppure il concetto sembrava non giungere a destinazione. Cosa succede ai giovani d'oggi?

8.30.2012

Close enough

Cliente: -Avete la guida Thailandia della Lonely World?-


Libri e affini

Cliente porta alla cassa un libro per bambini sull'utilizzo del microscopio. -Prendo questo. Ma non c'è il microscopio insieme.-
Libraia: -No, è solo un libro, non ha gadget.-
Cliente: -E dove li tenete?-
Libraia: -Non vendiamo microscopi.-
Cliente, allibita. -Vendete il libro ma non il microscopio? E cosa me ne faccio del libro da solo? Cosa fa la bambina, impara a usarlo senza averlo? Assurdo. Assurdo!-

La prossima volta compreranno un libro sulle ricette di mare e mi chiederanno dove teniamo il pesce fresco.