3.31.2012

Demenza senile

Ore 10.35, entra un signore anziano. Dopo tanti giri di parole, balbettamenti, parole poco chiare, capiamo che cerca un corso di inglese per sua moglie, con "cassetta".
Libraia 1: -Oggi ci sono i cd, questo è uno dei migliori.-
Cliente: -Quanto costa?-
Libraia 2 legge il codice a barre perché il prezzo non c'è: -79, signore.-
Cliente: -79?-
Libraia 1: -Sì, 79.-
Cliente: -Lo prendo, ma ora non ho qua i soldi, me lo tenga da parte e passerò a prenderlo.-

Ore 15.10. Torna.
Cliente: -Sono venuto a prendere il mio corso. Quanto fa? 62?-
Libraia 2: -79.-
Cliente: -Come 79? La sua collega mi ha detto 62.-
Libraia 2: -No signore, abbiamo letto il codice ed è risultato 79, che è quel che le ha detto. Me lo ricordo, c'ero anche io.-
Cliente: -Ah. Va bene. Me lo apra che voglio controllare che ci sia tutto.-
Libraia 2: -Però se lo apro poi deve comprarlo per forza, perché non possiamo darlo indietro, va bene?-
Cliente annuisce, libraia esegue. Cliente paga.
Cliente: -Mi dia lo scontrino!-
Libraia 2: -Certo, glielo metto nel sacchetto.-
Cliente fa 2 metri. -Ah, mi dia lo scontrino!-
Libraia 2: -Gliel'ho messo nel sacchetto!-
Cliente esce.

Ore 15.25. Torna.
Cliente: -Posso portarlo indietro?-
Libraia 2: -No signore, come le ho detto una volta tolta la plastica non possiamo darlo indietro...-
Cliente: -Ma là* costa 62, mi avete derubato. La sua collega ha detto 62.-
Libraia 2: -No, signore, io ero qua, ha detto...-
Cliente, urlando: -Non dica storie! Non sono mica scemo! Anche mia moglie mi ha confermato!** Mi chiami il padrone!-
Libraia 2: -Oggi non c'è, se...-
Cliente: -Addio.-
Esce.

Ore 15.35, si affaccia sulla porta.
-È tornato il padrone?-
Libraia 2: -No, OGGI non c'è. Domani!-

Il giorno dopo non è tornato, probabilmente si era già dimenticato che tutto ciò fosse accaduto.

*Il "là" non è mai stato ben chiarito in quanto ha indicato una direzione in cui non vi è alcun punto vendita di libri o altro.
** N.B. Ogni volta era da solo, o la moglie ha confermato ciò che ha riferito lui, oppure è una moglie immaginaria/fantasma che solo lui può vedere.

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #10

Cliente: -Sto cercando questo libro/sono venuto a ritirare un libro.-
Libraia: -Eccolo qui.-
Cliente: -È quello giusto?-

No, ha lo stesso titolo, autore, editore e copertina di quello che ha chiesto lei ma è in effetti un altro libro, che le propino perché
a) sono sadica
b) sono stupida
c) entrambe

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #9

Cliente: -Salve, cerco un libro che si chiama circa così: ***-
Libraia, dopo 10 minuti di ricerca dato che il titolo è puntualmente incompleto/sbagliato/parafrasato o un insieme delle tre: -Ecco dovrebbe essere questo... però è fuori catalogo, mi spiace.-
Cliente: -Ah come nell'altra libreria allora. Arrivederci.-

a) Se è fuori catalogo lo è in tutte le librerie, non solo in quelle brutte e cattive
b) Se l'hai già chiesto altrove potevi ricordarti il titolo esatto e magari anche l'autore se non è chiedere troppo
c) Se mi avessi detto subito che è fuori catalogo impiegavo molto meno a dirti se c'è una copia oppure no!

Leggi di Murphy applicate alla libreria #8

Quando un cliente è ancora in negozio al momento della chiusura è certo che vorrà fare un acquisto, pagando in parte con buoni regalo, in parte con carta di credito, in parte in centesimini che dovrà contare, vorrà due pacchetti regalo, desidererà fare la tessera fedeltà e fare una ricerca di un titolo da ordinare, facendoci rimanere venti minuti in più.

Leggi di Murphy applicate alla libreria #7

Quando da un'ora non entra anima viva e si decide di chiudere due minuti prima, a un minuto dalla chiusura qualcuno verrà a bussare al vetro chiedendo di entrare.

Scale magiche

Cliente: -Dove trovo i libri di cucina?-
Libraia: -Al primo piano, lassù dalle scale a sinistra.-
Cliente: -E come faccio ad arrivarci?-
Libraia: -Sale le scale e va a sinistra.-
Cliente: -Mmm ma quelle scale? Ah posso usarle? Sono anche per i clienti?-

____________________________________

Cliente (arrivando al primo piano): -Scusi, una curiosità.-
Libraia: -Mi dica.-
Cliente: -Ma questa scala c'è sempre stata?-
Quale scal... ah diamine, e questa da dove spunta! Di solito usiamo il buco nel soffitto arrampicandoci sulla fune.

3.27.2012

Cliente (nerd): -Scusa, questo libro è su Joomla 1.6, e ho trovato solo come scompattare il CMS, il database MySQL, Caching, RSS, eccetera, roba base, ma sai se approfondisce anche Akeeba dato che era creato per l'1.5?-

Libraia:
Il cliente dovrebbe capire che ha sempre ragione perché gli si dà ragione altrimenti va via, questo non vuole assolutamente dire che abbia effettivamente ragione, nella maniera più assoluta!

Scrittori ignari di essere morti

Cliente: -Cerco il libro di quello svedese che è morto, Lars qualcosa.-
Libraia: -Ah sì, Stieg Larsson. Glielo prendo subito.-
Cliente: -No, non lui. Il titolo... mmm... "L'ipnotista" ecco!-
Libraia: -Ah Lars Kepler... ma non è morto... Anzi non è neanche una persona sola, sono marito e moglie che scrivono sotto pseudonimo, e sono entrambi molto vivi!-

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #8

Libraia, dopo che il cliente ha pagato, messo lo scontrino nel libro, il libro nel sacchetto rivolto verso il cliente e si appresta a servire un altro cliente: -Arrivederci e grazie.-
Cliente con sguardo smarrito tipo coniglio davanti ai fari di un auto: -Mi fa un pacco regalo?-

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #7

Libraia, dopo che il cliente ha pagato. -Arrivederci e grazie.-
Cliente: -Ah ma io avevo questa tessera, non ho uno sconto?-
Libraia: -Se me la presenta prima di pagare sì.-

3.25.2012

Per la serie: ne avesse azzeccata una

Cliente: -Ce l'avete "La ragazza di ghiaccio"?-
Libraia: -Mmm... è sicura del titolo? Sa l'autore?-
Cliente: -Mi pare sia una donna, Susanne qualcosa...-
Libraia: -Mi spiace non trovo niente con questi dati. Sa qualcosa in più?-
Cliente: -Credo che la scrittrice sia norvegese...-
Libraia: -Ecco... allora penso di aver capito...-

Il libro era:
Titolo: La PRINCIPESSA di ghiaccio
Autrice: CAMILLA Läckberg
Nazionalità: SVEDESE

3.23.2012

Il computer delle meraviglie

Cliente: -Buongiorno, qualche tempo fa volevo ordinare un libro ma non ricordavo il titolo o l'autore, niente.
Libraia: -Sì...
Cliente: -Ecco, poi l'avevo trovato ed ero tornata. Ora però non me lo ricordo più.
Libraia: -Fa niente, mi basta il suo nome. Abbiamo avvisato che è arrivato?
Cliente: -Ma io non l'ho ordinato. Vorrei ordinarlo adesso. Però non ricordo cosa era. Neanche di cosa parla, neanche se era un romanzo o un saggio...
Libraia: -Ehm... ok... quindi...?
Cliente: -Ecco, ma la sua collega l'aveva cercato nel computer, allora può vedere.
Libraia: -Ma il nostro programma non tiene in memoria le ricerche fatte... quando era passata comunque? Forse la mia collega si ricorda, chi era?
Cliente: -Non mi ricordo, una signorina.* Sarà stato un mese fa, o due. Forse dopo Natale. Ma allora non può trovarlo?
Ma esattamente come pensano funzioni un computer? Anche ammettendo che ha una cronologia per qualsiasi cosa, e che io passi un'ora a leggerle tutti i titoli cercati negli ultimi tre mesi, dato che non ricorda minimamente cos'era come potrei saperlo io? È un COMPUTER, non una sfera di cristallo, e di certo io non ho un turbante in testa!

*Siamo tutte donne.

3.22.2012

Leggi di Murphy applicate alla libreria #6

Quando al cliente che sta pagando se ne aggiungono altri tre in coda, e la libraia alla cassa chiama una collega per servire gli altri clienti, al momento in cui la collega arriva una persona sarà lo zio di colui che sta pagando, un'altra si girerà a guardare qualcosa più in là, un'ultima sparirà nel nulla (probabilmente inghiottita temporaneamente dal pavimento per rispuntare più avanti a sorpresa, vedi Legge di Murphy #4) e ci saranno due libraie con un solo cliente.

Leggi di Murphy applicate alla libreria #5

Qualsiasi libro venga ordinato per un cliente e che per motivi diversi dopo due mesi non è ancora arrivato, arriverà il giorno dopo in cui il cliente ha annullato l'ordine perché l'ha comprato altrove.

Leggi di Murphy applicate alla libreria #4

Durante le giornate più fiacche, quando da venti minuti sei al computer senza muoverti, l'esatto momento in cui esci da dietro il bancone e arrivi a qualche passo da uno scaffale per raddrizzare un libro, qualcuno si avvicinerà alla cassa per pagare (probabilmente qualcuno che è stato sputato dal pavimento in quanto la libreria era deserta fino a 0.47 secondi prima) e dovrai tornare indietro senza poter fare niente.
Questo può accadere fino a tre volte di seguito prima che si riesca nell'impresa, limitandosi a passeggiare attorno al bancone avanti e indietro.

Leggi di Murphy applicate alla libreria #3

Anche durante la più affollata delle giornate capiteranno tre miracolosi minuti in cui non ci sono clienti, non suona il telefono, non ci sono libri da rimettere a posto. Sarà in quei tre minuti che arriva il capo e ti dirà: -Ah, se non hai niente da fare...-

Leggi di Murphy applicate alla libreria #2

Qualsiasi libro rimasto in negozio senza essere mai stato toccato per due anni, dopo tre giorni che viene reso o venduto sarà richiesto da un cliente.

Leggi di Murphy applicate alla libreria #1

Quando un libraio deve riporre uno o più libri su uno scaffale, quale che sia, persino il meno guardato in assoluto, davanti a quello scaffale ci sarà qualcuno.

3.18.2012

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #4

Cliente: -Vorrei una guida su Kuala Lumpur*-
Libraia: -Non l'abbiamo/è in ristampa/la nuova edizione è ancora in pubblicazione-
Cliente: -Allora la ordini. Parto sabato, arriva in tempo? Come no? E io come faccio?-

La stessa cosa succede con i compleanni: "Ma il compleanno è domani".
Mai rimandare a domani quel che potevi fare due mesi fa quando hai prenotato la vacanza.

*Una qualsiasi meta.

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #3

Cliente: -I libri li vendete solo o posso anche prenderli in prestito?-

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #2

Cliente: -Son venuto a vedere se è arrivato il libro che ho ordinato.-
Libraia: -Abbiamo avvisato?-
Cliente: -No, e avete detto almeno dieci giorni e ne son passati tre, ma passavo di qui.-

Le frasi fastidiose che sentiamo più spesso #1

Libraia: -Le do un sacchetto?-
Cliente: -Se ce l'ha.-

a) Lo chiederei se non ne avessimo?
b) Quale negozio non ha sacchetti?

L'importanza di essere educati

Libraia: -Buongiorno.-
Cliente: -Dofe zono i libri per pampini?-
Libraia: -In italiano? O in tedesco?-
Cliente, inarcando un sopracciglio e sbuffando: -TETESKO. Ma io foglio lipri scritti da adulti, non per pampini, ma per adulti che leggono ai pampini.-
Libraia: -Ehm... sì, ma tutti sono scritti da adulti... e gli adulti possono leggere...-
Cliente, urlando: -NO! Kwesti zono per pampini!-
Libraia: -Mi scusi, allora non capisco cosa intende...-
Cliente: -Lo fedo che non capisce! Lazi ztare, gwardo io, fadi fia.-
Libraia: ....

I love shopping

Due bambine, 10-11 anni circa: -Cercavo, cioè cerco, insomma vorrei... Ehm... Dove si trova... Se c'è... il libro che credo, credo, si chiami, qualcosa tipo... I love shopping me?-
Libraia: -Intendi I love shopping di Sophie Kinsella?-
Bambina #1: -Sì, è lei.-
Bambina #2: -C'è?-
Libraia: -Abbiamo il quinto, il sesto, e il cofanetto con tutti e sei i volumi.-
Bambina #1: -Dove sono?-
Glieli mostro.
Bambina #2, indicando I love shopping per il baby. -Questo è il primo?-
Libraia: -No, quello è il quinto. Abbiamo solo questo, il sesto e il cofanetto.-
Bambina #1: -E il primo non c'è?-
Libraia: -No, abbiamo solo il quinto, il sesto, e il cofanetto.-
Bambina #2: -E il secondo?-
Libraia: -... Abbiamo solo il quinto, il sesto e il cofanetto.-
Bambina #1: -Ok. Grazie.-
Libraia: -Abbiamo sol... ehm, prego.-

3.12.2012

Il fu

-Mi può dare un libro dallo scaffale in alto? Quello lassù, "Il fu" di Mattia Pascal.-

3.09.2012

Segnalibro

-Mi dà un segnaposto da mettere nel libro?-

Che sfiga!

-Cerco il libro intitolato "Ogni sintomo è una malattia".
Fosse vero saremmo già morti tutti. Due volte.

La prosivendola

Ragazzino estrae dallo zaino un foglietto e legge: -Daniel Pènnac, la pescivendola.-

3.07.2012

Fuga di massa dal manicomio locale?

Poco prima della chiusura arriva un uomo, sulla quarantina, con una giacca a vento beige tutta sporca di quella che sembra fuliggine, come se si fosse appena calato da un camino, e diversi giri di nastro isolante argentato attorno ai polsi sulle maniche, di cui tuttora mi chiedo la funzione. Chiede un libro, e mentre vado a prenderglielo sento che continua a parlare, per nulla scoraggiato dal fatto di essere completamente solo.
Esce, e subito dopo arriva una ragazza, a passo strascicato. Ha gli occhi spalancatissimi, come se fosse stupita, e si guarda attorno, ma passa gli oggetti e le persone da parte a parte per poi posare invece lo sguardo nel niente, come se vedesse una dimensione parallela con oggetti che noi non vediamo, e persone anche, dato che ogni tanto si sofferma a guardare un punto e poi comincia a ridere. Posa un manga sul bancone, poi dei soldi, nel mentre ripete il rituale del guarda in giro-guarda l'amico immaginario-ride-torna seria di colpo. Le chiedo se prende un sacchetto e annuisce, per non smettere più e continuare a scuotere la testa su e giù. Incurante del fatto che le luci si spengono impiega cinque minuti per mettere via i soldi, arrotolare il sacchetto e infilarlo nello zaino, e dirigersi a passo strascicato verso la porta, sbandando ogni tanto (forse il percorso che vedeva lei era particolarmente tortuoso).

Fuori catalogo

Cliente: -Vorrei questo libro, ma il formato...- batte con le nocche sul bancone della cassa.
Libraia: -Rilegato? Controllo se è ancora disponibile... Ecco, no, è fuori catalogo.-
Cliente: ...
Libraia: ...
Cliente: -Ma io l'ho bisogno!-
Libraia: -Ehm... può provare in una libreria dell'usato, oppure online.-
Cliente: -E perché non può ordinarlo lei?-
Libraia: -Perché è fuori catalogo. Da due anni ormai.-
Cliente: -E come mai?-
Libraia: -Dopo un po' che esce il tascabile, il rilegato va fuori catalogo.-
Cliente: -Ma io l'ho bisogno.-
Libraia: ...

E via così in loop per cinque minuti. Come se ripetere venti volte che l'ha bisogno lo facesse comparire magicamente tra le mie mani.

Diete

Cliente: -Cerco il libro della Dieta Dukan.-
Libraia: -Purtroppo siamo senza, li abbiamo venduti tutti. Mi spiace.-
Cliente: -Non si dispiaccia, posso mangiare per un altro po'!-