1.30.2012

Libreria-biblioteca 2

Ragazzetta: -Vorrei sapere se la tessera per le biblioteche delle medie posso usarla anche qui.-
Libraia: -Ahm... no. Solo nelle biblioteche casomai.-
Ragazzetta, sbuffando: -No, non ci siamo capiti.- Fruga in borsa e ne estrae una tessera della biblioteca. -Ecco, questa.-
Libria: -Sì, appunto, tessera per le BIBLIOTECHE.-
Ragazzetta in tono saccente: -Eh, e questa cos'è?-
Libraia: -Una libreria.-
1, 2, 3. Nessuna reazione.
Ragazzetta: -Allora mi sa dire dove è una biblioteca?-
Libraia: -Prima strada sulla sinistra.-
Esce e puntualmente gira a destra.

1.26.2012

Libreria-biblioteca

Cliente: -Salve, qui i libri si possono anche prendere in prestito?-
Libraia: -No, non siamo una biblioteca.-
Cliente: -LO SO, ma chiedevo se magari li date anche in prestito.-

Ha quindi creato, oltre alla libreria e alla biblioteca, la libreria-biblioteca. Nell'universo parallelo di pazzi in cui vive.

1.25.2012

Libraia o psichiatra? 2

Cliente si strofina le mani che tremano vistosamente.
Libraia, per far conversazione: -Fa freddo oggi, eh?-
Cliente: -No, è la depressione.-
Libraia: .........

Libraia: -Sì, trova il libro al primo piano.-
Cliente: -Può prendermelo lei? Perché io non mangio e se faccio le scale mi gira la testa e svengo.-

Libraia: -Grazie e arrivederci.-
Cliente (anziana): -Eh sì, arrivederci o magari addio, chissà che domani non mi sveglio più...-
Libraia: -Ma no, non dica così!-
Cliente: -Tanto i miei figli abitano lontano, son tutta sola, non vale più la pena vivere...- e se ne va con gli occhi umidi, mentre la libraia, spiazzata, non sa che dire.

1.22.2012

-Rossa come il sangue bianca come la neve.-
-Bianca come il sale, rossa come una mela.- (questa aveva fame)
-Rossa come il sangue, fredda come la neve.-
-Rosso sangue e bianco neve.-
-Rosso & bianco.-

-Il diavolo in cattedra.-

1.14.2012

Libraia o psichiatra?

Cliente con bambina: -Son venuto a ritirare il mio libro. Nome Taldeitali.-
Libraia: -Uhm... Daniela Taldeitali?-
Cliente: -Eh no, altrimenti sarei passato da Casablanca.-
Libraia: -Ehm, poteva essere a nome di sua moglie.-
Cliente: -Lei si chiama in un altro modo. Altrimenti non starei comprando questo libro.-
Libraia: -?-
Quando lo trovo, vedo che il libro è "Figli sereni di genitori separati". La cosa si spiega, ma avrei evitato di avere tutte queste informazioni personali su un perfetto sconosciuto.

1.13.2012

Classica conversazione con un sedicenne

Cliente: -Eh... cioè... per il libro...- mima un quadrato con le dita -di storia...-
Libraia: -Quale libro?- Sai cosa è un verbo? E come si compone una frase?
Cliente: -Eh... cioè... il libro... di storia... per il liceo...-
Libraia: -Che hai ordinato? Che devi ordinare?- Che ti ha colpito in testa causandoti un rallentamento dei neuroni?
Cliente: -Eh... non so... tornerò...-
Spero non tanto presto.

Gatti evoluti

"Cercavo la storia di quel gatto, Io e Darwin."

1.12.2012

Cosa mi consiglia per una persona che non legge?

Cliente: -Salve. Voglio regalare qualcosa a una persona a cui non piace leggere. Cosa mi consiglia?-
Libraia: -Di cambiare negozio.-

Se non si chiudono bene le gabbie finisce che entrano nelle librerie

Cliente entra, senza "buongiorno" né "crepa": -Allora è arrivato quel libro? In tedesco?-
Libraia: -Ehm... Quale libro?-
Cliente: -Angeli.-
Perplessa, cerco "angeli" come titolo nei libri tedeschi. Ovviamente non c'è nulla. Passo allora a "Engels".
Libraia: -Chi è l'autore?-
Cliente: -Non lo so. Ma non c'è a mio nome?-
Libraia: -Ah quindi l'ha ordinato? Qual è il suo cognome?-
Deve ripeterlo tre volte prima che capisco cosa dice visto che parla a bocca chiusa. Per comodità di chi legge riporto le sue frasi in modo più o meno sensato nonostante dovevo farmi ripetere tutto due volte almeno e diceva solo qualche parola qua e là stile stenografo.
Libraia: -Non c'è il suo nome. Ha lasciato quello di qualcun altro magari?-
Cliente: -Ma quando vi arriva la posta?-
Libraia: -Non ci mandano i libri per posta. Non sa dirmi il titolo esatto almeno?-
Tira fuori un foglietto. C'è scritto Angeli-Engel Dorrn Virtue.
Cliente: -Ma non è lei l'autrice. Quelli suoi sono tutti... non ci sono più. Finiti. Esauriti.-
Libraia: -Ma allora cosa ha ordinato? Chi è l'autrice?-
Cliente: -Non è un'autrice, è un autore!-
Libraia: -Va bene, chi è allora?-
Cliente: -Non lo so! La signora l'ha scritto su un foglietto. Il mio nome, il numero di telefono. Una signora vecchia.-
Libraia: -D'accordo, ma in computer non c'è il suo nome. Non sa dirmi il titolo esatto?-
Cliente: -Certo se l'ha scritto su un foglio non c'è nel computer. Angeli, engel, engels, gliel'ho detto! Ma non è il titolo. Parla di angeli ed è in tedesco!-
Libraia: -Ci sono centinaia di libri che parlano di angeli, se non sa il titolo, l'autore, il suo nome non è da nessuna da parte...-
Cliente: -Torno quando c'è la signora, lei ha il foglietto. Per forza. Se non sapete ordinare le cose... Vada a vedere tra la merce che vi è arrivata! Che c'è per forza. L'ho ordinato prima di Natale. La signora mi sente, altroché. Tutti voi! Siete degli incapaci!-
Entra un altro signore. -Papà cosa fai qua? È nell'altra libreria che l'hai ordinato. C'è un'altra libreria, vero?-
Libraia: -Certo, cento metri più in là.-
Cliente 1 si gira ed esce con il figlio. Prendersi la briga di scusarsi per avermi insultata gratis, avermi fatto perdere un buon quarto d'ora a cercare le possibili varianti, o almeno salutare è fuori questione. Improvvisamente sono diventata invisibile.
Libraia 2: -Come sei paziente. Io l'avrei strozzato dopo i primi due minuti.-

1.09.2012

Portali quantici

Cliente, indicando la parete con i dizionari. -Posso uscire anche di qua?-
Libraia, perplessa: -Mah, faccia lei. Se riesce a passare attraverso i muri, si accomodi.-

Le risposte che vorrei dare

Cliente: -Dove trovo i libri di Eco?-
Libraia: -Ehm, buongiorno anche a lei. Li trova di sopra.-
Cliente: -.......-
Libraia: -.......-
Cliente: -Quindi devo andare di sopra?-

Quello che penso
-No, può anche usare la forza del pensiero per farli materializzare qui, o per teletrasportarsi di sopra, oppure può andarsene e non tornare mai mai mai più.-

Quello che dico
-Esatto signore, dopo le scale a sinistra.-

P.S. dopo la mia risposta è comunque rimasto a guardarmi per un po' e poi ha afferrato il libro più vicino (l'ultimo di Coelho) e ha comprato solo quello.